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m e t a m o r f o s i

NGA – Nuovo Gruppo Artistico - 14 artisti incontrano il tema del mutamento

pittura - scultura - video - installazione

Ente organizzatore: Gallerie Civiche di Palazzo Ducale in collaborazione con NGA – Nuovo Gruppo Artistico
Sede espositiva: Galleria dei Sotterranei di Palazzo Ducale via Giardini n. 3 – 41026- Pavullo n/F. Mo
Inaugurazione: domenica 21 ottobre 2007 ore 11.00
Periodo: 21 ottobre/11novembre 2007
Produzioni: Catalogo a cura di NGA

Con la mostra Metamorfosi Palazzo Ducale riprende uno dei filoni espositivi che annualmente vengono inseriti nelle programmazioni delle gallerie: vale a dire l’apertura ad esperienze sperimentali che operano nel territorio modenese e che, in questo caso come in altri precedenti, portano in mostra le risultanze di una ricerca praticata da un gruppo di artisti accomunati nella sigla NgA – Nuovo Gruppo Artistico- Il “gruppo” va inteso come un aggregato flessibile di artisti in un costante dialogo reciproco, riuniti qui in un progetto tematico, pur nella riconoscibile personalità degli stili e degli approcci all’opera. Nato agli inizi del 2000 sulla base di affinità personali, similitudini di genio, indole e volere tra le persone coinvolte, NgA vanta oggi la partecipazione a numerose mostre, a collettive e a concorsi nazionali.
La mostra affronta il tema del mutamento a differenti livelli concettuali e formali e applica una pluralità di tecniche, dalla fotografia alla pittura alla scultura al video e all’installazione, nell’ambito di un allestimento che tende a conferire al luogo espositivo – la galleria dei Sotterranei – una valenza di macroinstallazione e di ambiente significativo, nella migliore tradizione delle scelte allestitive di Palazzo Ducale, da sempre attente all’allestimento inteso come “impaginazione” della mostra e pertanto come suo svolgimento significativo e sua interna sintassi.
La mostra, ricca e ad un tempo calibrata, trova elementi di distinzione sia nella scelta di una tematica così attuale e trasversale ai livelli - socioculturale, psicologico e biologico - sia nelle scelte tecniche e accessorie alla messa in opera dei lavori, che si avvantaggiano di tecniche dinamiche, con la realizzazione di opere cinetiche e interattive – come nel caso dell’installazione di Tiziano Cantergiani, che propone opere composite e mutevoli a seconda dell’intervento manuale esplicitamente richiesto al visitatore con la dicitura provocatoria: si prega di toccare le opere esposte.
Il movimento, l’interattività, il conferimento all’ambiente di una pluralità di significati espressi dall’illuminazione, dalle video proiezioni e dall’uso di suoni, completa questa interessante rassegna nell’ottica dell’immersione plurisensoriale e del coinvolgimento attivo del visitatore. Il gruppo si esprime anche con due opere collettive: un quadro composito delle 14 espressioni pittoriche e una installazione in cui il tema del bozzolo si coniuga alla citazione dell’uovo dalla Sacra Conversazione o Pala di Brera di Piero della Francesca, e si dischiude in una video proiezione composta dal montaggio di frames liberamente tratti da film e documentari, sui temi del flusso naturale e atmosferico, del mutamento biologico e della decomposizione, dell’aggregarsi e disfarsi degli insiemi umani e delle masse materiche, della morte degli esseri e della continua riformazione della vita nel ventre materno.
Dal comunicato diramato da NgA: “gli artisti del Nuovo Gruppo Artistico elaborano in modo personale il concetto della trasformazione nell’accezione più ampia del termine. Metamorfosi come cambiamento del corpo, dell’anima, dell’ambiente che ci circonda. Tutta l’esistenza è un continuo processo di trasformazione e questo vale sia per la natura che per l’uomo, le società, i modelli culturali, le tecnologie... ”.